A.N.CO. conta un numero complessivo di 220 aziende iscritte.
Le variazioni di Statuto (Novembre 2003), hanno consentito all'interno di A.N.CO. la costituzione di specifici settori in base alle diverse tipologie di rifiuti suddivisi in questo modo:
- A.N.CO.ME per il settore Oli Minerali Esausti (60 aziende)
- A.N.CO.VE per il settore Oli Vegetali Esausti (65 aziende)
- A.N.CO.BE per il settore Batterie Esauste (38 aziende)
- A.N.CO.RAEE per il settore di rifiuti elettrici ed elettronici (57 aziende)
Ad A.N.CO.ME aderiscono aziende concessionarie del C.O.O.U., marchio utilizzato come segno distintivo di "Concessionario", autorizzate tramite l'iscrizione all'Albo Nazionale che costituiscono una rete capillare su tutto il territorio nazionale per la raccolta di oli usati con l'obbligo di veicolare materiale non contaminato.
Di A.N.C.O.VE fanno parte aziende incaricate del C.O.N.O.E. le quali hanno il compito di organizzare e controllare raccolta e smaltimento dell'olio vegetale esausto, chiaramente non utilizzabile dal punto di vista alimentare, per poi veicolarlo ad aziende specializzate nel processo industriale di recupero. Inoltre i componenti del Comitato di Settore, partecipano in qualità di Consiglieri al Consiglio di Amministrazione del C.O.N.O.E.
Ad A.N.CO.BE aderiscono le aziende incaricate da COBAT al recupero di batterie esauste, attraverso la rete nazionale. Assicurando il trasporto delle batterie al piombo, è garantito il recupero del piombo metallico e l'inertizzazione o eventuale recupero dell'acido solforico evitando la dispersione a livello ambientale. Esiste quindi un obbligo di conferimento di materiale piomboso verso il COBAT o ad incaricati delegati del Consorzio in base alla normativa vigente che non esclude l'alternativa della consegna ad imprese di altro Stato membro della Comunità europea. Anche in questo caso A.N.CO.BE esprime un Consigliere all'interno del Consiglio di Amministrazione del COBAT.
Il gruppo A.N.CO.RAEE., in collaborazione con il Consorzio Volontario CERTO, tratta lo smaltimento dei prodotti tecnologici. E' indispensabile però che le imprese che entrano a farne parte siano state qualificate, superando un processo di analisi e verifica finalizzata ad accertare la corretta esecuzione dell' attività . La decisione di A.N.CO. di attivare questo settore è scaturita dall'attenzione per la difesa dell'ambiente che deve agire secondo una normativa Comunitaria, in base alla quale gli apparecchi elettronici dovranno essere riciclati contenendo il minor numero di sostanze pericolose quali il piombo e il cadmio.
I risultati ottenuti, oltre ad una enorme soddisfazione, ci hanno convinti di essere sulla buona strada per intraprendere con continuità una nuova iniziativa che produca per le aziende dei risultati sempre più confacenti a quanto si intende offrire e alle loro aspettative.
In virtù di tantissime sollecitazioni ricevute, è stata istituita nel dicembre 2006 una nuova sezione all'interno della nostra Associazione che possa riunire tutte le aziende che effettuano la gestione dei rifiuti. A tale sezione che ha assunto il nome di "GESTORI AMBIENTALI" possono aderire tutte le aziende che lo vorranno purché in regola con la normativa ambientale vigente.

