Notizie flash

CODICE ETICO A.N.CO.

La dirigenza A.N.CO., ha valutato l'opportunità di dotarsi di un Codice Etico al pari di altre Associazioni e Confederazioni. Il 25 luglio scorso, il Consiglio Direttivo ha approvato il testo che, portato in Assemblea il 22 settembre scorso, in occasione del Convegno Nazionale ad Assisi, è stato approvato all'unanimità (Il Codice Etico è disponibile per gli associati nella parte riservata, categoria "Comunicazioni").

 

A.N.CO. YOUNG

Il giorno 5 settembre 2017 presso la sede associativa di Via Poerio 15 - Milano, si è costituito il gruppo A.N.CO. YOUNG con lo scopo di di formare la nuova classe dirigente del futuro a cui saranno affidati dei compiti specifici, come per esempio il potenziamento dell'innovazione tecnologica, l'implementazione dei contenuti del trimestrale "IL MONDO A.N.CO.", l'apporto di nuove idee al fine di tenere al passo l'Associazione con i tempi, la proposta di nuove iniziative nell'interesse di tutte le aziende associate.

ELEZIONE PRESIDENTE A.N.CO.
E COMPONENTI CONSIGLIO DIRETTIVO

Il giorno 25 maggio 2016 A.N.CO. ha provveduto al rinnovo degli organi sociali.

Per il triennio 2016/2019, è stato riconfermato Presidente il Sig. Franco Venanzi.

Per il C.D. sono stati eletti i seguenti Consiglieri:

Stefano Valentini, per il Settore Oli Minerali Esausti;

  • Claudio Dodici, per il Settore Batterie e Pile Punto Cobat;

  • Antonio Salaris, per il Settore Oli Vegetali Esausti;

  • Giorgio Papini, per il Settore Rifiuti.

 

 

PORTALE RIUSA: INTERVISTA AL PRESIDENTE A.N.CO., SIG. FRANCO VENANZI

 

Cliccando sul seguente link:

http://www.riusa.eu/it/

interviste/intervista-anco.html,

troverete l'intervista fatta al Presidente A.N.CO., Sig. Franco Venanzi.

 

 

Settori

I Settori

Settori

Le variazioni di Statuto (Novembre 2003), hanno consentito all'interno di A.N.CO. la costituzione di specifici settori in base alle diverse tipologie di rifiuti. Il 12 maggio 2009, la Giunta Esecutiva di A.N.CO. ha ritenuto indispensabile costituire il settore Pile Esauste, distinto dal settore Batterie Esauste già esistente. Questo settore nel mese di marzo 2013 ha modificato acronimo e struttura. I settori sono quindi suddivisi in questo modo:

  • A.N.CO.ME per il settore Oli Minerali Esausti 
  • A.N.CO.VE per il settore Oli Vegetali Esausti 
  • A.N.CO.BE per il settore Batterie e Pile Esauste (Punti COBAT) 
  • SETTORE RIFIUTI per il settore di rifiuti elettrici ed elettronici e per il settore Accumulatori e Pile Esauste (altri sistemi collettivi)

Ad A.N.CO.ME aderiscono aziende concessionarie del C.O.O.U., marchio utilizzato come segno distintivo di "Concessionario", autorizzate tramite l'iscrizione all'Albo Nazionale che costituiscono una rete capillare su tutto il territorio nazionale per la raccolta di oli usati con l'obbligo di veicolare materiale non contaminato.

Di A.N.C.O.VE fanno parte aziende incaricate del C.O.N.O.E. le quali hanno il compito di organizzare e controllare raccolta e smaltimento dell'olio vegetale esausto, chiaramente non utilizzabile dal punto di vista alimentare, per poi veicolarlo ad aziende specializzate nel processo industriale di recupero. Inoltre i componenti del Comitato di Settore, partecipano in qualità di Consiglieri al Consiglio di Amministrazione del C.O.N.O.E.

Ad A.N.CO.BE aderiscono le aziende incaricate dal COBAT al recupero di batterie esauste, attraverso la rete nazionale. Assicurando il trasporto delle batterie al piombo, è garantito il recupero del piombo metallico e l'inertizzazione o eventuale recupero dell'acido solforico evitando la dispersione a livello ambientale. Esiste quindi un obbligo di conferimento di materiale piomboso verso il COBAT o ad incaricati delegati del Consorzio in base alla normativa vigente che non esclude l'alternativa della consegna ad imprese di altro Stato membro della Comunità europea. Anche in questo caso A.N.CO.BE esprime un Consigliere all'interno del Consiglio di Amministrazione del COBAT.

Il SETTORE RIFIUTI, tratta lo smaltimento dei prodotti tecnologici. E' indispensabile però che le imprese che entrano a farne parte siano state qualificate, superando un processo di analisi e verifica finalizzata ad accertare la corretta esecuzione dell' attività. La decisione di A.N.CO. di attivare questo settore è scaturita dall'attenzione per la difesa dell'ambiente che deve agire secondo una normativa Comunitaria, in base alla quale gli apparecchi elettronici dovranno essere riciclati contenendo il minor numero di sostanze pericolose quali il piombo e il cadmio.

Allo stesso settore aderiscono le aziende che sono in possesso delle autorizzazioni di cui al D.lgs. 188/2008.

I risultati ottenuti, oltre ad una enorme soddisfazione, ci hanno convinti di essere sulla buona strada per intraprendere con continuità una nuova iniziativa che produca per le aziende dei risultati sempre più confacenti a quanto si intende offrire e alle loro aspettative.